In the spirit of posting blogs in a foreign language, I present to you Diari numero quattro e cinque, my most recent journal entry for Italian 215D:
Questo diario è ispirato della scena in Io non ho paura in quale Maria, la sorella di Michele, non ha voluta mangiere la sua fettina.
Dope avevo leggeto questa scena, ho ricorduto i giorni quando dovevo mangiere il fegato che mia madre cucinava per la nostra cena. Qualche volte aggiungeva alcune cipolle. Voleva gli appiccicare sotto il tavolo come Maria ha fatto nella romanza con la sua fettina, ma miei genitori siamo sempre troppo attenti per me. Comunque, ricordo che ho preso tutti gli opportunità per loro dire che non amavo quello fegato e che loro doveranno fare tutti che siano possible per costringermi a mangiere questo oggetto brutto sul mio piatto.
Non povevo capire mai perchè miei genitori volevano costringere loro bambini come quello. Mia sorella non lo piaceva, in non lo piacevo...ma quando voi siete un regazzo piccolo e giovane, senz'altro opzione, posso niente fare. Fa piu di dieci anni che ho mangiato il fegato, ma posso ancora sentirlo sapore brutto.
...(continuava)
Oggi posso mangiere molto che non volevo toccare come bambino; piu pesca, molte verdure, per essempio. Gli opzioni sono senza limiti, particolarmente perchè posso cucinare per me. Non mangio il fegato, ma non sono magro! Invece, sono alto e forte! Non facci come miei genitori con miei bambini nella futura. Non gli constringero a soffrire la pentitenza di mangiare il fegato.
Questo diario è ispirato della scena in Io non ho paura in quale Maria, la sorella di Michele, non ha voluta mangiere la sua fettina.
Dope avevo leggeto questa scena, ho ricorduto i giorni quando dovevo mangiere il fegato che mia madre cucinava per la nostra cena. Qualche volte aggiungeva alcune cipolle. Voleva gli appiccicare sotto il tavolo come Maria ha fatto nella romanza con la sua fettina, ma miei genitori siamo sempre troppo attenti per me. Comunque, ricordo che ho preso tutti gli opportunità per loro dire che non amavo quello fegato e che loro doveranno fare tutti che siano possible per costringermi a mangiere questo oggetto brutto sul mio piatto.
Non povevo capire mai perchè miei genitori volevano costringere loro bambini come quello. Mia sorella non lo piaceva, in non lo piacevo...ma quando voi siete un regazzo piccolo e giovane, senz'altro opzione, posso niente fare. Fa piu di dieci anni che ho mangiato il fegato, ma posso ancora sentirlo sapore brutto.
...(continuava)
Oggi posso mangiere molto che non volevo toccare come bambino; piu pesca, molte verdure, per essempio. Gli opzioni sono senza limiti, particolarmente perchè posso cucinare per me. Non mangio il fegato, ma non sono magro! Invece, sono alto e forte! Non facci come miei genitori con miei bambini nella futura. Non gli constringero a soffrire la pentitenza di mangiare il fegato.
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